venerdì 20 ottobre 2017

Uno studente cade dalle scale durante la ricreazione e muore












Uno studente dell’Istituto Santa Maria di Roma, durante la ricreazione, 
è caduto giù dalle scale ed è morto.Sarebbe precipitato dalla tromba delle 
scale della scuola. 
In un primo momento i soccorritori avevano parlato di una finestra. 
Il ragazzo, soccorso in gravissime condizioni, è deceduto poco dopo. 
I carabinieri, che stanno indagando, hanno avanzato un’ipotesi di suicidio 
sostenuta dal ritrovamento in classe di un biglietto scritto dal ragazzino, 
come riferisce l’Ansa.
A ciò si aggiunga  che alcuni alunni della scuola hanno raccontato che lo 
studente avrebbe detto: “Ciao a tutti e poi si è lanciato”.
https://www.orizzontescuola.it

Tar annulla bocciatura: Il padre dell’alunno non era stato informato dell’andamento scolastico










Genitori  separati ma il padre, malgrado l'affido condiviso, non era 
informato dell'andamento scolastico del figlio. "Grave omissione, 
poteva recuperare": ora l'alunno potrà iscriversi in terza media.

Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato 
da un padre contro la bocciatura del figlio.
Bocciatura annullata perché il padre dell’alunno non era stato informato 
degli scarsi risultati del figlio nel corso dell’anno scolastico. 
I genitori del ragazzino, infatti, sono separati e la scuola 
comunicava unicamente con la madre. Un “comportamento omissivo”, 
secondo il Tar, che ha impedito al papà dell’alunno di “adottare 
una serie di rimedi” che permettessero al figlio di recuperare l’anno.
La bocciatura era stata motivata spiegando che il ragazzo “manifestava 
poco impegno,scarso interesse e atteggiamenti poco collaborativi” in 
classe, peggiorando ulteriormente nel corso dell’anno e accumulando 
sempre più assenze. Elementi, secondo il Tar, riconducibili alle
conseguenze della difficile situazione creatasi in casa, di cui la 
scuola doveva tenere conto non limitandosi a informare la madre dei 
risultati insoddisfacenti del figlio ma coinvolgendo anche il padre.

Nella scuola dell’infanzia di Catania assegnazione provvisoria da rifare - Verbale 104 valido anche se scaduto










 

 

CATANIA – Con Ordinanza del 18/10/2017, il Tribunale Ordinario di Lucca dichiara il diritto della ricorrente A.M. difesa dall’Avvocato Cinzia Caruso del foro di Catania, “a beneficiare, in merito all’Assegnazione provvisoria 2017/18 della precedenza di cui all’art. 8 co. 1 punto IV lettera i) del CCNI e condanna il MIUR alla conseguente assegnazione in una delle sedi di Catania secondo l’Ordine delle preferenze espresse.”
I fatti: l’insegnante di scuola dell’infanzia A.M. presentava regolare istanza per partecipare all’Assegnazione Provvisoria 2017/18 per la provincia di Catania ma si vedeva respingere il proprio diritto a beneficiare della precedenza prevista dalla L.104/92 art. 33 comma 5, per l’assistenza al padre disabile in condizione di gravità art. 3 comma 3 con la seguente motivazione: “La rivedibilità del soggetto affetto da gravità è prevista nel Giugno 2017, e pertanto non travalica l’inizio dell’anno scolastico di riferimento. Leggasi Art. 8. C1 punto IV, lettera I (vedi note ai punti g,h,i,n,) […]”
Vani i tentativi di far capire al funzionario responsabile della scuola dell’Infanzia dell’ATP di Catania che secondo la nuova normativa, L. 114/2014, il disabile non può più prenotare la visita di revisione ma deve attendere che sia l’INPS a convocarlo secondo la propria discrezionalità e le proprie tempistiche e che FINO A QUEL MOMENTO , IL VERBALE CONTINUA A MANTENERE LA PROPRIA TOTALE VALIDITA’!
Lo stesso Stefano Guarnera, segretario del sindacato ASA SCUOLA, è intervenuto personalmente presso il funzionario producendo oltre che la Legge citata, anche le circolari INPS n°1 del 23/01/2015 e n° 127 dell’ 08/07/2016 che sottolineano la CHIARA indicazione normativa del comma 6 bis dell’Art. 25 della Legge 114/2014 e cioè “la proroga degli effetti del verbale rivedibile oltre il termine stabilito per la revisione, in modo da consentire la fruizione dei richiamati benefici nelle more della definizione dell’iter sanitario di revisione”.
Tuttavia il funzionario è rimasto impassibile ed ha invitato il sindacalista a far fare ricorso giudiziario all’insegnante, senza curarsi delle inevitabili conseguenze!
“A più di un mese dall’inizio dell’Anno scolastico, sono da rifare le Assegnazioni Provvisorie della scuola dell’Infanzia della Provincia di Catania – sottolinea il Segretario dell’ASA SCUOLA Stefano Guarnera – al fine di assegnare all’insegnante A.M. la sede che le spettava di diritto. La già disastrata situazione scolastica, viene dunque ulteriormente scossa da errori messi in atto da funzionari responsabili che non attuano le normative e incomprensibilmente non accettano di rivedere le convinzioni alla luce delle nuove normative. A causa di quest’errore, il MIUR è anche stato condannato al risarcimento delle spese di lite, che il Giudice ha liquidato in euro in 1823,00 oltre iva, cpa e rimborso forfettario come per legge.
Affinchè queste spese non siano pagare con i soldi di tutti noi contribuenti, l’Avv.to Cinzia Caruso è pronta ad inoltrare richiesta formale all’Amministrazione ed alla Corte dei Conti affinchè le stesse siano addebitate al funzionario che ha commesso il palese e più volte segnalato errore.”

(http://www.sicilianetwork.info)

giovedì 19 ottobre 2017

Scuola - Manuale NoiPA - Detrazioni familiari a carico













Detrazioni familiari a carico” è un self service dedicato agli amministrati NoiPA, 
che permette di richiedere le detrazioni per i familiari a carico e usufruire dei 
benefici fiscali previsti dalla normativa.


TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI CULTURALI E DI SERVIZIO DELLA TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO DEL PERSONALE ATA PER GLI INFERMIERI












TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI CULTURALI E DI SERVIZIO DELLA TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO DEL PERSONALE ATA PER GLI INFERMIERI

 

AVVERTENZE

 

A)   Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati in costanza di rapporto di impiego, sono considerati servizio effettivo reso nella medesima qualifica. Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati non in costanza di rapporto di impiego, sono considerati come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali. È considerato come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali anche il servizio civile volontario svolto dopo l'abolizione dell'obbligo di leva.

 

B)   Il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero con atto di nomina dell'Amministrazione degli affari esteri, secondo le vigenti modalità di conferimento, è valutato alle medesime condizioni dei corrispondenti servizi prestati nel territorio nazionale.

 

C)   Il servizio effettuato nelle qualifiche del personale non docente di cui al D.P.R. n. 420 del 1974 e nei profili professionali di cui al D.P.R. n. 588 del 1985 è considerato a tutti gli effetti come servizio prestato nei corrispondenti vigenti profili professionali.

 

D)   I titoli che sono oggetto di valutazione ai sensi di un punto precedente della medesima tabella non possono essere presi in considerazione ai fini dei punteggi successivamente previsti. La valutazione di un titolo di studio o di un attestato esclude la possibilità di assegnare punteggi riferiti al corso o alle prove in base ai quali il titolo o l'attestato è stato conseguito.

 

E)   Nei confronti di coloro che siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado integrato da attestato regionale rilasciato ai sensi dell'art. 14 della legge n. 845 del 1978, di cui al precedente ordinamento, il punteggio è attribuito con riferimento al diploma di scuola media.

 

F)   Qualora il servizio sia stato prestato in scuole non statali paritarie, in scuole dell'infanzia non statali autorizzate, in scuole parificate, convenzionate, sussidiarie o sussidiate, in scuole di istruzione secondaria o artistica non statali, pareggiate, legalmente riconosciute, il punteggio assegnato al servizio è ridotto alla metà. Tale servizio non costituisce requisito di accesso.

 

G)   Al fine di ottenere una valutazione senza frazioni di punto inferiori al centesimo, nell'ipotesi di presenza di più di due cifre decimali, deve effettuarsi l'arrotondamento alla seconda cifra decimale, tenendo conto della terza cifra dopo la virgola. L'arrotondamento viene eseguito nel seguente modo: se la terza cifra decimale è uguale o maggiore di 5, la seconda cifra decimale va arrotondata al centesimo superiore (Es. 7,166 va arrotondato a 7,17); se la terza cifra decimale è minore di 5, la seconda cifra decimale resta invariata (Es. 6,833 va arrotondato a 6,83).

 

H)   Nei confronti di tutti i candidati il punteggio per qualsiasi tipologia di servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale è valutato per intero secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione dei titoli.

 

I)   La preferenza Q va assegnata in presenza di un certificato di servizio per non meno di un anno, prestato presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, indipendente mente dall'attestazione del lodevole servizio.

 

L) I figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati sono considerati a carico se nell'anno 2016 non hanno posseduto redditi che nel loro insieme concorressero alla formazione del reddito complessivo per un ammontare superiore a €. 2.840,51.


Tabella A2 - Infermieri

 

1

Titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo

a)    media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta, qualora espressi in decimi;

b)    ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori: sufficiente - 6; buono -7; distinto - 8; ottimo - 9;

c)    per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10;

d)    qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10 (2).

 

(2) Sono valutabili anche i titoli equipollenti conseguiti all'estero. Nel caso in cui tali titoli non siano espressi in voti in giudizi, si considerano come conseguiti con la sufficienza.

2

Diploma di laurea (si valuta un solo titolo) (2) (3): punti 2

 

(2) Sono valutabili anche i titoli equipollenti conseguiti all'estero.

(3) Si valutano: lauree quadriennali, lauree di livello (triennali), lauree di livello (specialistiche e magistrali). Sono, altresì, valutabili i diplomi di 1° e livello conseguiti presso i Conservatori di musica e le Accademie di belle arti, purché congiunti a diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado. Analogamente è valutabile il diploma ISEF in quanto equiparato alla laurea di 1°1ivello in Scienze delle attività motorie e sportive.

3

Idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre. Si valuta una sola idoneità: punti 2

4

Certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo): vedi Tabella altri profili (escluso assistenti amministrativi e assistenti tecnici)

5

Voce relativa al profilo di Assistente Tecnico (vedi specifica tabella)

5.1)

a) Scuole dell'infanzia statali, delle Regioni Sicilia e Val d'Aosta, delle province autonome di Trento e Bolzano;

b) Scuole primarie statali;

c) Scuole di istruzione secondaria o artistica statali;

d) Istituzioni convittuali; istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero 5.2)

a) Scuole dell'infanzia non statali autorizzate;

b) Scuole primarie: non statali parificate, sussidiate o sussidiarie;

c) Scuole di istruzione secondaria o artistica: non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate;

d) Scuole non statali paritarie

6

Voce relativa al profilo di Cuoco (vedi specifica tabella)

7

Servizio prestato nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali, negli educandati femminili dello Stato in qualità di infermiere (limitatamente al profilo professionale di infermiere) (1) (5) (7)

per ogni anno: punti 6

per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg. (fino a un massimo di punti 6 per ciascun anno scolastico) punti 0,50

 

(1) Il servizio valutabile è quello effettivamente prestato o, comunque, quello relativo ai periodi coperti da nomina o da contratto, per i quali vi sia stata retribuzione, anche ridotta. I periodi invece, per i quali è esclusivamente prevista la conservazione del posto senza assegni, non sono valutabili, con eccezione di quelli attinenti a situazioni, legislativamente o contrattualmente disciplinate (mandato amministrativo, maternità, servizio militare etc.), per le quali il tempo di conservazione del posto senza assegni è computato nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti. Sono altresì valutabili, a prescindere da ogni effetto economico, quei periodi riconosciuti giuridica ente al candidato a seguito di contenzioso con pronuncia definitiva favorevole.

(5) Il servizio prestato nelle scuole statali (con contratto a tempo indeterminato o determinato) con rapporto di impiego con gli Enti Locali fino al 31 dicembre 1999 viene equiparato, ai fini dell'attribuzione del punteggio, a quello prestato con rapporto di impiego con lo Stato nel medesimo profilo professionale o in profilo professionale corrispondente. Il punteggio per il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale con lo


 

 

Stato o gli Enti Locali, per tutti i titoli di servizio valutabili ai sensi delle presenti Tabelle di Valutazione, è assegnato per intero, secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione de titoli.

(7) Ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di cumulo di più rapporti di lavoro, qualora in uno stesso periodo siano prestati servizi diversi, tale periodo, ai fini dell'assegnazione del punteggio, va richiesto dall'aspirante con uno soltanto dei servizi coincidenti. Qualora nel medesimo anno scolastico siano stati prestati servizi che, ai sensi della tabella della valutazione dei titoli danno luogo a valutazioni differenziate, il punteggio complessivo attribuibile per quell’anno scolastico non può comunque eccedere quello massimo previsto per il servizio computato nella maniera più favorevole.

8

Altro servizio prestato in scuole di cui al punto 5.1, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato, ivi compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S., servizio prestato come modello vivente (1) (5) (7) (8)

per ogni anno: punti 1,20

per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg. (fino a un massimo di punti 1,20 per ciascun anno scolastico): punti 0,10

Nel caso che il medesimo servizio sia stato prestato nelle scuole elencate al punto 5.2), il punteggio è ridotto alla metà.

 

(1) Il servizio valutabile è quello effettivamente prestato o, comunque, quello relativo ai periodi coperti da nomina o da contratto, per i quali vi sia stata retribuzione, anche ridotta. I periodi invece, per i quali è esclusivamente prevista la conservazione del posto senza assegni, non sono valutabili, con eccezione di quelli attinenti a situazioni, legislativamente o contrattualmente disciplinate (mandato amministrativo, maternità, servizio militare etc.), per le quali il tempo di conservazione del posto senza assegni è computato nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti. Sono altresì valutabili, a prescindere da ogni effetto economico, quei periodi riconosciuti giuridica ente al candidato a seguito di contenzioso con pronuncia definitiva favorevole.

(5) Il servizio prestato nelle scuole statali (con contratto a tempo indeterminato o determinato) con rapporto di impiego con gli Enti Locali fino al 31 dicembre 1999 viene equiparato, ai fini dell'attribuzione del punteggio, a quello prestato con rapporto di impiego con lo Stato nel

medesimo profilo professionale o in profilo professionale corrispondente. Il punteggio per il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale con lo Stato o gli Enti Locali, per tutti i titoli di servizio valutabili ai sensi delle presenti Tabelle di Valutazione, è assegnato per intero, secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione de titoli.

(7) Ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di cumulo di più rapporti di lavoro, qualora in uno stesso periodo siano prestati servizi diversi, tale periodo, ai fini dell'assegnazione del punteggio, va richiesto dall'aspirante con uno soltanto dei servizi coincidenti. Qualora nel medesimo anno scolastico siano stati prestati servizi che, ai sensi della tabella della valutazione dei titoli danno luogo a valutazioni differenziate, il punteggio complessivo attribuibile per quell’anno scolastico non può comunque eccedere quello massimo previsto per il servizio computato nella maniera più favorevole.

(8) I servizi prestati come modello vivente sono valutabili, in relazione alla durata effettiva del servizio prestato, anche se prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente.

9

Servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, negli Enti locali e nei patronati scolastici, (1) (5):

per ogni anno: PUNTI 0,60

per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni (fino a un massimo di punti 0,60 per ciascun anno scolastico) PUNTI 0,05

 

(1) Il servizio valutabile è quello effettivamente prestato o, comunque, quello relativo ai periodi coperti da nomina o da contratto, per i quali vi sia stata retribuzione, anche ridotta. I periodi invece, per i quali è esclusivamente prevista la conservazione del posto senza assegni, non sono valutabili, con eccezione di quelli attinenti a situazioni, legislativamente o contrattualmente disciplinate (mandato amministrativo, maternità, servizio militare etc.), per le quali il tempo di conservazione del posto senza assegni è computato nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti. Sono altresì valutabili, a prescindere da ogni effetto economico, quei periodi riconosciuti giuridica ente al candidato a seguito di contenzioso con pronuncia definitiva favorevole.

(5) Il servizio prestato nelle scuole statali (con contratto a tempo indeterminato o determinato) con rapporto di impiego con gli Enti Locali fino al 31 dicembre 1999 viene equiparato, ai fini dell'attribuzione del punteggio, a quello prestato con rapporto di impiego con lo Stato nel medesimo profilo professionale o in profilo professionale corrispondente. Il punteggio per il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale con lo Stato           o gli Enti Locali, per tutti i titoli di servizio valutabili ai sensi delle presenti Tabelle di Valutazione, è      assegnato per intero, secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione de titoli.


Tabella di valutazione titoli informatici per tutti i profili (escluso gli assistenti amministrativi e gli assistenti tecnici) (si valuta un solo titolo):

 

ECDL Livello Core

0,25

ECDL Livello Advanced

0,28

ECDL Livello Specialised

0,30

NUOVA ECDL Livello Base

0,25

NUOVA ECDL Livello Advanced

0,28

NUOVA ECDL Livello Specialised e professional

0,30

MICROSOFT Livello MCAD o equivalente

0,25

MICROSOFT Livello MCSD o equivalente

0,28

MICROSOFT Livello MCDBA o equivalente

0,30

EUCIP (European Cerification of Informatics Professionals)

0,30

IC3

0,30

MOUS (Microsoft Office User Specialist)

0,30

CISCO (Cisco System)

0,30

PEKIT

0,30

EIPASS

0,30

EIRSAF Full

0,30

EIRSAF Four

0,25

EIRSAF Green

0.25

 

N.B. Qualora nel 2014 sia già stato valutato un titolo informatico, il punteggio assegnato sarà ricalcolato dalla scuola capofila in base all’attuale tabella in quanto si tratta di un completo rifacimento delle graduatorie e quindi per tutti si applicano le nuove tabelle. Nella sezione D a pagina 6 del modello D2 è infatti obbligatorio dichiarare il titolo eventualmente già valutato.