sabato 24 giugno 2017

SCUOLA: Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2017/2018 (FLC CGIL)









Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2017/2018: sintesi delle principali novità

In una scheda i contenuti più significativi dell’ipotesi di contratto integrativo sottoscritta da tutti i sindacati il 21 giugno 2017.

22/06/2017

 

L’ipotesi di contratto integrativo annuale sulle utilizzazioni e assegnazioni del personale docente, educativo ed ATA della scuola per l’anno scolastico 2017/2018 è stata sottoscritta da tutti i sindacati al Ministero dell’Istruzione il 21 giugno 2017. Ora si dovrà attendere l’autorizzazione da parte del MEF e Funzione pubblica per la firma definitiva. Ai fini della presentazione delle domande si dovrà attendere la nota ministeriale che fisserà le date, indicativamente entro fine luglio.

In sintesi le novità più significative.
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DOCENTI

Si potranno indicare fino a 20 preferenze di una sola provincia per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria e fino a 15 preferenze per la scuola secondaria sia di primo che di secondo grado.

All’articolo 2 sono elencate tutte le fattispecie di possibili domande di utilizzazione da parte dei docenti. Per le specifiche utilizzazioni nei licei musicali occorre fare riferimento all’articolo 6-bis del Ccni.

All’articolo 3 viene precisato il ruolo della contrattazione integrativa regionale, la quale potrà definire i criteri per predisporre il piano complessivo delle disponibilità che dovrà contemplare le distinte disponibilità relative sia ai posti dell’organico dell’autonomia, che all’adeguamento di tale organico alle effettive esigenze di fatto. Inoltre potranno essere previste anche ulteriori forme di utilizzazione al fine di rispondere a specifiche esigenze del territorio. Sarà possibile, in questa sede, definire anche ulteriori criteri e modalità specifiche di utilizzazione per tutte le zone terremotate. Non compete alla contrattazione regionale intervenire sulle assegnazioni provvisorie che restano, come sempre, regolate del contratto nazionale visto che tale mobilità annuale riguarda anche movimenti sull’intero territorio nazionale.

All’articolo 8 sono regolate le precedenze sia nelle utilizzazioni che nelle assegnazioni provvisorie. Nei confronti sia dei genitori che assistono i figli con disabilità in stato di gravità (art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/92) che a quelli con figli di età inferiore ai 3 anni (art. 42-bis DLgs 151/01 recentemente modificato), sono state aumentate le tutele.

Per quanto riguarda le assegnazioni provvisorie (art. 7 del Ccni) queste le novità di rilievo:

sarà possibile richiedere assegnazione provvisoria all’interno della provincia di titolarità per uno dei seguenti motivi:

  1. ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario
  2. ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica
  3. gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria
  4. ricongiungimento al genitore convivente qualora non ricorrano le condizioni di cui ai punti 1) o 2).

Non sono consentite assegnazioni provvisorie all’interno dello stesso comune di titolarità.

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA PER ALTRA PROVINCIA

Non ci sarà il blocco triennale per i neo assunti che vogliono richiedere assegnazione provvisoria per altra provincia. L'assegnazione provvisoria per altra provincia può essere richiesta dai docenti di ogni ordine e grado se:

·         il docente ha presentato domanda di mobilità e non ha ottenuto nulla

·         non ha presentato domanda di mobilità per la provincia per la quale ricorra uno dei motivi di ricongiungimento

·         ha ottenuto domanda di mobilità in una provincia diversa da quella per la quale ricorrono i motivi di ricongiungimento o per la quale aveva richiesto di usufruire delle precedenze previste dall’art 13 del Ccni dell’11 aprile 2017

·         i docenti beneficiari delle precedenze previste dell’articolo 13 del Ccni 11 aprile 2017 i quali, pur avendo ottenuto la provincia, sono stati soddisfatti in comune diverso rispetto a quello per cui ricorrono i motivi

·         l’assegnazione provvisoria potrà comunque essere richiesta, anche da quanti abbiano già ottenuto la mobilità, qualora siano sopravvenuti, dopo il termine di scadenza delle domande di mobilità, i motivi di ricongiungimento precedentemente indicati o questi si siano successivamente modificati.

Come negli anni passati l’assegnazione provvisoria si potrà chiedere obbligatoriamente per la propria tipologia di posto o classe di concorso di titolarità ed anche, ma in sub ordine, per altre tipologie di posto o classi di concorso anche di grado di scuola diverso, purché in possesso del titolo valido per la mobilità.

PERSONALE EDUCATIVO

Si applicano le stesse regole del personale docente.

PERSONALE ATA

Sono confermate le consuete regole già applicate negli anni scorsi.

TABELLE DI VALUTAZIONE

Nessun cambiamento.

·         ipotesi ccni scuola utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a s 2017 2018 del 21 giugno 2017

·         scheda flc cgil sintesi novita utilizzazioni e assegnazioni provvisorie anno scolastico 2017 2018

 

sabato 3 giugno 2017

Graduatorie di Circolo e d'Istituto personale docente ed educativo - D.M. n. 374 del 1-6-2017









Personale docente ed educativo

È stato approvato il Decreto Ministeriale n. 374 dell'1 giugno 2017. di aggiornamento della II e la III fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo con validità per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.
Per le domande c’è tempo fino al 24 giugno 2017  e si possono utlizzare i modelli  A/1, A/2 e A/2bis.

Per la scelta delle sedi sarà disponibile tramite POLIS il modello B dal 1 al 20 luglio 2017.

La I fascia delle graduatorie di cui al presente decreto è aggiornata a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020, in attuazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 10 bis del Decreto Legge 30 dicembre 2015 n. 210, convertito in Legge 25 febbraio 2016 n. 21.

MODELLO A1 
Riservato a chi chiede l’inclusione in graduatorie di II fascia per gli insegnamenti per cui è in possesso della relativa abilitazione o idoneità, ai sensi dell’art.2 del decreto.

MODELLO A2 
Riservato all’aspirante che chiede l’inclusione nelle graduatorie di III fascia per gli insegnamenti per cui è in possesso del relativo titolo di studio secondo le indicazioni di cui all’ art. 2 del decreto, esclusivamente per uno dei seguenti casi:

·         aspiranti che chiedono l’inclusione in terza fascia soltanto per insegnamenti in cui non figuravano nelle precedenti graduatorie di circolo e di istituto del triennio scolastico 2014/2017;

·         aspiranti che chiedono l’inclusione in terza fascia soltanto per insegnamenti in cui già figuravano nelle precedenti graduatorie di circolo e di istituto del triennio scolastico 2014/2017.

MODELLO A2 bis 
Riservato all’aspirante che chiede l’inclusione in terza fascia sia per gli insegnamenti per cui è già iscritto in graduatorie di terza fascia del precedente triennio scolastico 2014/17, che per nuovi insegnamenti.

MODELLO B 
È il modello per la scelta delle sedi che sarà disponibile nella sezione dedicata “Istanze on line – presentazione delle Istanze via web – Inserimento mod. B”, conformemente al codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nei termini indicati.

Documenti utili

·         Circolare di trasmissione dm

·         D.M. di aggiornamento delle graduatorie di circolo
e di istituto personale docente ed educativo n. del

·         Tabella di valutazione A della II fascia di istituto

·         Tabella di valutazione B di III fascia di istituto

·         Elenco scuole speciali 201718

·         Elenco scuole slovene 201718

·         Elenco istituti omnicomprensivi 201718

·         Elenco Ist. scol. con sez. ad indirizzo musicale o
coreutico 2017/18

·         D.P.R. n. 19/2016

·         Tabella confluenza classi di concorso
e relativi codici meccanografici esprimibili

·         D.M. n. 92/2015

·         Nota prot. n. 5274/R.U./U del 7 ottobre 2013
e relativo Allegato A

·         Nota revisione classi di concorso

 

Modulistica

Personale docente ed educativo

·         Modello A1

·         Modello A2

·         Modello A2 bis

 

Sedi esprimibili

Reclutamento del personale docente ed educativo
Triennio scolastico 2017/18, 2018/19, 2019/20
AVVERTENZE

Le istituzioni scolastiche a cui inviare i modelli di domanda e/o il modello B di scelta delle istituzioni scolastiche possono essere:

- circoli didattici (terzo e quarto carattere uguali a EE);
- istituti comprensivi (terzo e quarto carattere uguali a IC);
- istituti d'istruzione secondaria di primo grado (terzo e quarto carattere uguali a MM);
- istituti d'istruzione secondaria superiore (terzo e quarto carattere uguali a IS);
- istituzioni educative (terzo e quarto carattere uguali a VC per i convitti e VE per gli educandati);
- istituti d'istruzione secondaria di secondo grado (terzo e quarto carattere diversi dai precedenti).

Non possono essere espresse succursali, sedi coordinate, sezioni associate. I codici esprimibili sono rappresentati dalle sedi principali (ottavo e nono carattere uguali a '00').

Tutte le sedi esprimibili sono comunque fornite in risposta dall'applicazione "sedi esprimibili". I codici non presenti non possono essere espressi.

L'applicazione per la scelta delle sedi consente anche di visualizzare il dettaglio degli istituti superiori, al solo fine di conoscere la natura di ciascuna scuola componente l'istituto principale. Si precisa pertanto che le suddette scuole di dettaglio rimangono comunque non esprimibili in quanto non sono sede di segreteria.

L'aspirante può richiedere un massimo di 20 istituzioni scolastiche, appartenenti alla medesima provincia, con il limite, per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici.

Nell'ambito del numero delle scuole prescelte per l'inclusione nelle graduatorie di scuola dell'infanzia e primaria, gli aspiranti possono richiedere, secondo le apposite modalità previste nel Modello B, un massimo di 7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici, in cui essere chiamati con priorità, con le particolari e celeri modalità d'interpello nei casi di supplenze brevi sino a 10 giorni.

Secondo quanto previsto dall'art. 6 comma 2 del presente DM, l'aspirante può derogare al limite dei 2 circoli didattici nei casi in cui la provincia interessata figuri fra quelle che hanno disposto in tal senso, consultando, a tal fine, l'apposito elenco.

Occorre, inoltre, precisare quanto segue:

·         Per la scuola dell'infanzia devono essere indicati circoli didattici e istituti comprensivi.

·         Per la scuola primaria devono essere indicati circoli didattici e istituti comprensivi.

·         Per la scuola secondaria di primo grado devono essere indicati istituti d'istruzione secondaria di primo grado e istituti comprensivi, sempre utilizzando i codici previsti per la figura del dirigente scolastico. Non si possono pertanto indicare le sezioni associate.

·         Per la scuola secondaria di secondo grado devono essere indicati istituti d'istruzione secondaria di secondo grado e istituti d'istruzione superiore, anche in questo caso utilizzando i codici previsti per la figura del dirigente scolastico. Pertanto, anche in questo caso, non si possono indicare le sezioni associate.

·         Per il personale educativo devono essere indicate le istituzioni educative (convitti ed educandati).

·         Per le scuole carcerarie occorre indicare la sede amministrativa del centro territoriale e non il centro territoriale.

Si sottolinea che i codici delle istituzioni scolastiche suddette sono esprimibili ai fini delle supplenze anche nel caso in cui compaia, nei Bollettini Ufficiali delle scuole statali, la dicitura "non esprimibile dal personale docente" o "esprimibile dal personale A.T.A. e dal personale dirigente scolastico".

Si precisa, infine, che gli istituti omnicomprensivi, elencati in allegato alla nota di introduzione ai Bollettini medesimi, sono costituiti di due codici meccanografici: uno relativo ad insegnamenti di scuola dell'infanzia e/o primaria e/o secondaria di primo grado e l'altro relativo ad insegnamenti di scuola secondaria di secondo grado. Ai fini delle supplenze, se si desiderano insegnamenti presenti su entrambi gli istituti, devono essere indicati entrambi e non solo quello "sede di dirigente scolastico".

 

VAI ALL'APPLICAZIONE

 

Scheda FLC CGIL graduatorie di circolo e istituto docenti educatori - Modello A1 con commenti

Scheda FLC CGIL graduatorie di Circolo e Istituto docenti educatori - Modello A2 con commenti

Scheda FLC CGIL graduatorie d'istituto docenti 2017-2020 Compilazione Modelli A2-A2bis

venerdì 26 maggio 2017

APE sociale e precoci: dal 1° maggio le domande. Maggiori dettagli e la consulenza presso le sedi dell’INCA CGIL









In attesa della pubblicazione del decreto attuativo, le prime indicazioni su requisiti e caratteristiche.

·         Scheda INCA CGIL su APE sociale 2017

È stato approvato il Decreto del presidente del consiglio dei ministri che consente l’uscita anticipata dal lavoro (APE sociale e Precoci) a particolari categorie di lavoratori dipendenti.

Possono fruire dell'APE sociale:

·         i dipendenti con 63 anni di età e 30 anni di contributi che assistono parenti invalidi, hanno una propria invalidità o sono in stato di disoccupazione.

·         i dipendenti con almeno 63 anni di età e 36 anni di contributi che appartengono a determinate categorie. Tra queste sono incluse le docenti e i docenti della scuola dell’infanzia e gli educatori e educatrici dei nidi di infanzia, gli infermieri e le ostetriche ospedalieri adibiti a turni.

Per le medesime categorie di dipendenti è prevista anche la possibilità di accedere diirettamente al pensionamento, indipendentemente dall'età anagrafica e senza penalizzazioni, se si possiedono 41 anni di contributi e almeno 12 mesi di contributi entro il 19-mo anno di età (precoci).

Dopo i controlli del Consiglio di Stato il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e successivamente l’INPS fornirà tutte le indicazioni operative per la presentazione delle domande.

Con l’APE sociale i dipendenti non chiedono un prestito, ma ricevono dall’INPS un importo uguale alla pensione certificata al momento della richiesta, fino ad un importo massimo di 1.500 euro lordi mensili.

Ci saranno due finestre per presentare la domanda per entrambe le tipologie: 

·         la prima scatterà dal 1 maggio e si chiuderà il 30 giugno

·         la seconda dal 1 luglio al 30 novembre.

Per il 2018 il limite per le presentazioni sarà collocato nel mese di marzo.

Per consentire il pensionamento con l’APE sociale e per i precoci, dall’anno scolastico/accademico 2017/2018, al personale della scuola e dell'AFAM, che usufruisce di una sola finestra di uscita, la FLC CGIL chiederà al MIUR la riapertura delle procedure per le dimissioni dal servizio in modo contestuale all’accesso all’assegno pensionistico, nel momento in cui l’INPS riconoscerà il diritto al pensionamento anticipato.

Poiché i fondi previsti per l’APE sociale e per i precoci dalla legge di bilancio 2017 sono limitati, consigliamo i lavoratori che vogliono usufruire di tali strumento pensionistico di rivolgersi alle nostre strutture territoriali e alle sedi INCA che hanno predisposto una apposita campagna di accoglienza.

Per saperne di più, in attesa del testo del decreto e della circolare, le schede dell’INPS:

·         APE sociale - Anticipo pensionistico

·         APE volontaria - Anticipo finanziario a garanzia pensionistica.

·         Lavoratori precoci

·         scheda inca cgil su ape sociale 2017

 

Decreti attuativi della legge 107/2015 - commenti e contenuti della FLC CGIL











martedì 23 maggio 2017

Flcgil – 20/05/2017 – Organici scuola 2017/2018: docenti, scheda di approfondimento










Le norme di riferimento per la determinazione delle classi e degli organici per il 2017/18
rimangono i diversi regolamenti attuativi dell’art. 64 del DL 112, comma 4, convertito in
legge 133 del 6 agosto 2008, sulla formazione classi, sugli ordinamenti della scuola
dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria sia di primo che di secondo
grado (DPR 81 del 20 marzo 2009) a cui si aggiunge, da ultimo, quanto previsto dalla legge
107/15 in merito all’organico dell’autonomia che è costituito dai posti comuni, dal sostegno
e dai posti aggiuntivi per il potenziamento (comma 63, legge 107/15). 


venerdì 19 maggio 2017

Miur - normativa MARZO 2017









La normativa del mese di MARZO 2017

 

NOTE

Prot. n. 5287

Bandi Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea 
(9 Marzo)

 

Prot. n. 4029

PROVE SUPPLETIVE - D.D.G. nn. 105, 106 e 107 del 23.02.2016 
(17 Marzo)

 

Prot. n. 3420

"I CARE" – 1^ edizione concorso nazionale
(29 Marzo)

 

Prot. n. 3355

Attività di Alternanza Scuola Lavoro - Chiarimenti Interpretativi
(28 Marzo)

 

Prot. n. 3261

Vacanza di organico e relativa Reggenza Ufficio IV - DGFIS 
(13 Marzo)

 

Prot. n. 3225

AVVISO DI PROROGA XIV ED CERTAMEN VITRIVIANUM FORMIANUM 2017
(23 Marzo)

 

Prot. n. 3224

Bando e domanda di ammissione XVI Certame dantesco ed. 2017
(23 Marzo)

 

Prot. n. 2843

"Lo studente ricercatore"- Progetto integrazione tra ricerca e scuola 
(15 Marzo)

 

Prot. n. 2321

Gara Nazionale per gli studenti Degli Istituti Professionali 
(2 Marzo)

 

Prot. n. 2287

CPIA a.s. 2016/2017 
(2 Marzo)

 

Prot. n. 1237

Educhiamo i nostri giovani al rispetto della dignità umana anche online – Vincitori
(10 Marzo)

 

Prot. n. 1104

8 marzo, iniziativa "Le studentesse contano" e Il Mese delle STEM 
(3 Marzo)

 

Prot. n. 495

Giornata Mondiale della consapevolezza sull' Autismo. 2 aprile 2017
(23 Marzo)

 

Prot. n. 146

Graduatorie provinciali permanenti ATA
(10 Marzo)

 

Prot. n. 356

CONCORSO MIUR-ASVIS A.S. 2016-2017 
(6 Marzo)

 

CIRCOLARI MINISTERIALI

C.M. n2

Formazione delle commissioni di esame di Stato 
(9 marzo)